Ogni tanto può ricordare "Notre dame" di Cocciante, ma sono solo echi, infatti Cocciante non fa prog
Molto intensa l'ultima traccia, dove tra l'altro canta anche Dolcenera, qui particolarmente ispirata.
Curatissimi i suoni, che rendono tutto il lavoro a livello interanzionale. Si poteva forse fare meglio a livello di copertina e di libretto; avrebbero da imparare dalle produzioni nord europee...
Insomma, nonostante l'età, la PFM si dimostra ancora una volta uno dei pochi gruppi italiani a proporre una sana dose di musica, con la M maiuscola.
copertina: 3/5
testi: 4/5
melodie: 5/5
arrangiamenti 5/5
suoni: 4,5/5
voto finale: 4,5/5
suoni: 4,5/5
voto finale: 4,5/5
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